Marazzi showroom Parigi

E così sono tornata a Parigi per la seconda volta quest’anno. E per la seconda volta vado in giro per una metropoli alla ricerca del Made in Italy.

Alla vigilia della Paris Design Week, che inizia oggi nel quartiere di Saint-Germain de Prés, Marazzi ha inaugurato ieri sera il nuovo showroom parigino, posando la sua ceramica nel cuore di una delle capitali europee del design.

Cibo e vino italiani hanno accompagnato una serata super piacevole che ci ha accolte in questa avventura parigina.

Marazzi showroom Parigi

 

Il nuovo spazio Marazzi si trova al 63 di Boulevard Saint-Germain, nel V arrondissement, sulla Rive Gauche della Senna. Il contesto è quello di un edificio haussmanniano, risalente alla seconda metà dell’800.

Lo showroom

Il progetto dello Showroom è stato finalizzato dallo studio Marcel Mauer, con gli architetti Lorenzo Baldini e Antonio Pisano.

Gli spazi sono stati organizzati rispettando il più possibile l’eredità storica e culturale dell’edificio, che ha ospitato per anni una libreria.

Marazzi showroom ParigiMarazzi showroom Parigi

Il piano terra accoglie i visitatori e presenta le ultime collezioni Marazzi con un dispositivo scenico ispirato alle vette.

L’archivio completo dei prodotti invece è ospitato all’interno di librerie a tutta parete nel piano interrato.

E poi c’è il piano superiore, il mio preferito. L’appartamento parigino preesistente è stato conservato negli elementi e nelle finiture. Le stanze, scandite da specchi e camini, ospitano tavoli di lavoro per riunioni e moodboard materiche alle pareti.

Marazzi showroom ParigiMarazzi showroom Parigi

Ancora una volta Marazzi mi stupisce per la capacità di mostrare i suoi prodotti con delicatezza, mantenendo però una brand identity forte.

Se nello showroom di Londra l’immagine è quella di un loft inglese, qui a Parigi si legge chiaramente la Ville Lumière e lo stile inconfondibile della città. Gli elementi comuni tra i due showroom (come le moodboard a parete, la tripartizione degli spazi e i tavoli da lavoro) rafforzano l’immagine del brand, che si accosta con rispetto alla cultura della città in cui si trova.

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